
E' una ricca testimonianza di un risultato eccellente, sia dal punto di vista poetico, che umano, e manifesta tutto il suo potenziale in “soli” 30 minuti di vorticose e coinvolgenti situazioni, strettamente legate ad una poetica tanto estetica, quanto personale.
Il lavoro, che non si accontenta della sola rappresentazione, prevede inoltre, la possibilità di diversi incontri col pubblico. Qui, gli attori stessi, diventano insegnanti assieme ai registi, dando vita ad una esperienza di forte impatto emotivo.Non è altro che un progetto rivoluzionario nel concepire la visione della disabilità, aprendo le porte a nuove concezioni di limite.